Enigma di logica: se 1/4 di un numero è 7, qual è il numero intero?

È giunto il momento di cimentarsi, benché la matematica e, di conseguenza, la logica non appaiano proprio le discipline predilette da tutti, di tanto in tanto è altresì necessario comprendere come sfruttare al meglio la propria mente e, quindi, come risolvere questioni che sembrano insormontabili.

Si tratta del caso che intendiamo affrontare oggi, quello che in realtà concerne i numeri e che consente di pervenire a una soluzione che, in un modo o nell’altro, possa condurre a un ragionamento chiaro e che possa persuadere, persino coloro che finora si sono dichiarati scettici.

Se un 1/4 di un numero è 7: quale potrebbe mai essere il numero totale e completo? È questa la domanda che ci poniamo oggi e per la quale occorre un ragionamento vero e proprio per giungere alla risposta. Ebbene, proviamo a concentrarci un istante e a comprendere appieno come stanno le cose.

La matematica detta le sue regole

Potrebbe trattarsi di un vero e proprio enigma? Ebbene, per poter comprendere la risposta esatta, ciò che si deve fare è cercare di procedere compiendo l’opposto di ciò che ci viene richiesto. Pertanto, se un numero diviso 4 dà 7, allora è sufficiente moltiplicare 7 per 4 e il gioco è fatto.

In sintesi, la soluzione potrebbe davvero essere più semplice di quanto immaginiamo, una cosa è certa, a prescindere dal livello di difficoltà, potersi mettere alla prova, e quindi mettere alla prova la propria logica e il proprio cervello, è sempre qualcosa di ottimale e che conduce a risultati di notevole importanza.

E poi, se uno ci prende la mano, può anche arrivare a creare da solo degli enigmi del genere, basta solo comprendere il trucco per raggiungere il risultato e il gioco è fatto, alla fine dei conti la cosa potrebbe anche essere interpretata come un vero e proprio invito a comprendere sempre di più.

È bene allenare il cervello

Come per molte altre parti del corpo, il cervello è un muscolo e, se viene allenato, non può fare altro che essere sempre pronto nel momento in cui se ne ha maggiore necessità, e poi, se le cose vengono comprese, allora non si fa altro che avere anche una maggiore facilità nella risoluzione.

Magari si riesce a trovare il numero misterioso anche in poco tempo, con la certezza che il cervello, per forza di cose, arriva a ragionare in modo davvero veloce e senza gli intoppi che si possono incontrare all’inizio, quando, alla fine dei conti, ancora si devono comprendere le regole vere e proprie.

Anche le persone che non sanno nulla di matematica e che sono certe che sia una materia che proprio non rientra nelle loro corde, possono riuscire a trovare la soluzione, e alla fine essere contente di essersi messe alla prova. Anche se in principio pensavano di non farcela. È sempre una soddisfazione.

La matematica è anche divertimento

Potrebbe anche sembrare strano da dire, ma senza dubbio, alla fine dei conti, mettersi in gioco con la matematica potrebbe essere divertente, anche per le persone che pensano di non farcela. Se, per esempio, nel risolvere questo enigma si è impiegato poco tempo va benissimo, ma anche se si è perso più tempo.

Non importa quanto tempo si impiega per arrivare al risultato, la cosa importante è che alla fine si possa comprendere che cosa per davvero si sta cercando e quindi trovare il risultato giusto. E poi partire da lì, per dire alla fine dei conti: io ci sono riuscita. E poi, se serve, anche prendere la mano con dei giochi simili.

E perché non pensare di creare delle sfide che possano raggruppare anche più persone e possano portare a capire chi è il più bravo. Pensiamo alla soddisfazione di arrivare per primi a quella che è la soluzione e quindi sapere davvero che siamo i migliori, ogni tanto serve anche questo.

Per finire

Insomma, una cosa è certa, la matematica e la logica non sono materie che piacciono a tutti ma che delle volte servono anche per mettersi alla prova e per capire davvero in che modo il nostro cervello possa funzionare e ragionare, specialmente se si trova sotto stress e il gioco è fatto.

Non serve davvero pensare ad altro se non al fatto che sfidare se stessi è sempre qualcosa che può portare a qualcosa di buono sotto ogni punto di vista e non si deve mai sottovalutare il desiderio di mettersi alla prova e di imparare anche giocando, così come abbiamo fatto oggi.

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